Lidl-Trek, il racconto di Derek Gee-West: “Da agosto a dicembre ho svolto tutto il mio allenamento senza preparatori, ma mi sembra sia andata bene”

Derek Gee-West è stato uno dei nomi più caldi del recente CicloMercato. Il canadese, diventato corridore sempre più rilevante negli ultimi anni, aveva rotto il suo legame contrattuale con l’allora Israel-Premier Tech alla vigilia della Vuelta a España 2025, finendo in pratica “fuori squadra”. Da allora, Gee-West è stato coinvolto in un contenzioso con la formazione che è poi diventata NSN Cycling Team, trovando poi una strada di CicloMercato che lo ha portato a liberarsi e a firmare con la Lidl-Trek, andando così ad aggiungere forza al pacchetto di corridori da classifica della squadra tedesca.

In tutto questo, bisogna comunque ricordare che il canadese non ha più corso dall’ultima tappa del Giro d’Italia 2025 (domenica 1 giugno), fatta eccezione per i due giorni in cui si sono svolte le gare dei Campionati nazionali, da lui peraltro chiusi con una vittoria e un secondo posto. Da agosto in poi, inoltre, Gee-West non aveva più una struttura tecnica a cui fare riferimento per la sua preparazione. Alla luce di tutto questo, in quali condizioni il canadese arriva alla nuova stagione?

Sono stato l’allenatore di me stesso per un lungo periodo e non ero tanto sicuro di quel che stessi facendo – le parole di Gee-West raccolte da Feltet – Ma è andata bene. I miei valori in allenamento sono allo stesso livello di quelli dell’anno scorso. Non vedo grandi problemi sotto quell’aspetto. Certo, la cosa importante è che sono stato lontano dal gruppo per un po’, ma più o meno ti capita lo stesso quando ti rompi una clavicola”.

Gee-West rimane quindi ottimista in vista della nuova stagione: “Tutto questo è successo nel momento migliore in cui poteva succedere. Alla fine, credo di non aver perso nulla in termini di preparazione in vista del 2026. A essere onesto, è stato un periodo con tanta incertezza, soprattutto perché non sapevo quanto sarebbe durato. Ma, in sostanza, i tempi sono stati quelli giusti. La preparazione? Ho fatto tutto da solo, ma è anche verso che questa è la parte più facile da preparare. Ho pedalato tanto, non ci ho pensato troppo e ho cercato di non complicare le cose”.

Il passaggio alla Lidl-Trek è una svolta nella carriera del canadese? “Non mi pongo limiti – le parole del corridore – Ma di certo non guardo a Jonas Vingegaard o a Tadej Pogačar… Ci sono tanti corridori fra me e loro e io voglio fare un passo alla volta, provando a migliorare e a raggiungere il livello superiore. I corridori sopra di me hanno già vinto Grandi giri, io per ora ho ancora l’obiettivo di salire su uno di quei podi”.

Gee-West proverà peraltro a centrare questo obiettivo già al Giro d’Italia 2026, dove sarà il riferimento per la classifica generale della sua nuova squadra.

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